Capita spesso di chiedersi: il testamento con la data sbagliata è valido? Una recente sentenza del Tribunale di Busto Arsizio (Sez. III Civile, n. 157 del 6 febbraio 2025) ha fatto chiarezza su questo punto cruciale in materia di successioni.

In questo articolo analizzeremo quando un errore nella data può portare all’annullamento del testamento e quando, invece, l’atto rimane pienamente efficace.

Il caso: contestazione della data e della capacità del testatore

La vicenda nasce dall’impugnazione di un testamento olografo da parte di una figlia contro il fratello. Tra le varie contestazioni, l’attrice sosteneva che il documento fosse privo di una data valida e che il padre, al momento della redazione, non fosse più in grado di autodeterminarsi.

I requisiti del testamento olografo

Secondo l’art. 602 del Codice Civile, il testamento olografo deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di pugno dal testatore.

  • L’autografia garantisce l’autenticità della volontà.
  • La sottoscrizione individua il testatore.
  • La data serve a stabilire il momento preciso della redazione, fondamentale per valutare la capacità del testatore o la priorità tra più testamenti.

Quanto alla data del testamento, è fondamentale che sulla scheda testamentaria vi sia una data scritta di pugno dal testatore. Non rileva invece – ai fini della validità del testamento – che la data apposta sulla scheda testamentaria sia anche veritiera (v. Cass. n.2874/1976). L’art. 602, comma 3, c.c., infatti, non ammette la prova della non veridicità della data apposta sulla scheda testamentaria, se non nei casi in cui “si tratta di giudicare della capacità del testatore, della priorità di data tra più testamenti o di altra questione da decidersi in base al tempo del testamento”. Perciò, coerentemente al carattere di requisito di “forma” proprio della data del testamento olografo, la falsità di tale data non costituisce, di per sé, causa di annullabilità del testamento

Sull’argomento è, difatti, risaputo che “in materia di testamento olografo la falsità, l’erronea o l’incompleta indicazione della data non è essa stessa determinante ai fini dell’invalidità del testamento, considerato, come pure afferma la dottrina civilistica, che la funzione della data nel testamento olografo è quella di risolvere in via presuntiva le questioni che dipendono dal tempo di compimento dell’atto, cioè stabilire se il testatore era capace nel giorno in cui il testamento è stato redatto e, nel caso di più testamenti successivi, quale sia l’ultimo

Quando la data “sbagliata” non rende nullo il testamento

Secondo i giudici di Busto Arsizio, la non veridicità della data non è, di per sé, causa di annullabilità del testamento. Esiste infatti una presunzione di verità della data indicata dal defunto.

La prova della “non verità” è ammessa solo in casi specifici (art. 602, comma 3, c.c.):

  1. Per giudicare della capacità del testatore nel momento della stesura.
  2. Per stabilire la priorità tra più testamenti.
  3. Per altre questioni che dipendono dal tempo (es. revoca di precedenti disposizioni).

Nel caso esaminato, il testatore aveva indicato due date leggermente diverse sulla stessa scheda (una all’inizio e una dopo la firma). Il Tribunale ha stabilito che, se è chiaro l’intento del testatore e la data è comunque ricavabile dal contenuto, un mero errore materiale non inficia la validità dell’atto.

Onere della prova

Un punto fondamentale ribadito dalla sentenza riguarda chi deve dimostrare l’errore: l’onere di provare che la data è falsa o che il testatore era incapace ricade interamente su chi contesta il testamento.

Se non viene fornita una prova rigorosa dell’incapacità naturale o della presenza di altri testamenti successivi, la data indicata (anche se errata per distrazione) rimane valida ai fini legali.

Conclusione: Il testamento con la data sbagliata è valido?

In sintesi, alla domanda “Il testamento con la data sbagliata è valido?”, la risposta è generalmente , a meno che l’errore non serva a nascondere uno stato di incapacità del testatore o la presenza di un testamento più recente.

Se hai dubbi sulla validità di un testamento o necessiti di assistenza in materia di successioni, lo Studio Legale Molfino è a tua disposizione per una consulenza approfondita. Clicca qui per fissare subito un appuntamento.