Cancellare o modificare un testamento è reato?
Avv. Stefano Molfino · 3 ottobre 2026

Il diritto delle successioni è spesso terreno di scontro tra coeredi, specialmente quando emergono documenti “ritoccati” o alterati. Una domanda che i clienti pongono frequentemente allo Studio Legale Molfino è: “Cosa succede se un testamento presenta cancellazioni o aggiunte? Che differenza c’è fra cancellare o modificare un testamento? È considerato un reato? Il documento resta valido?”
Una recente e interessante sentenza Corte d’Appello di Firenze ha affrontato il caso di una scheda testamentaria pesantemente alterata attraverso la tecnica del “ritaglio selettivo”. Analizziamo insieme la vicenda e le conseguenze legali, tra nullità dell’atto e rischio di esclusione dall’eredità.
Il caso: il testamento olografo “pasticciato”
La vicenda nasce dal conflitto tra due fratelli. Uno dei due aveva pubblicato un testamento della madre che presentava numerose cancellature a penna e aggiunte. In origine, la madre aveva disposto che i beni fossero divisi in parti uguali tra i figli; tuttavia, le cancellazioni miravano a trasformare il testo in modo che l’intero patrimonio andasse a un solo figlio, escludendo l’altro.
Cancellazione totale vs. Cancellazione parziale del testamento
Secondo il Codice Civile, dobbiamo distinguere due scenari:
- Revoca Tacita (Art. 684 c.c.): Se il testatore distrugge o cancella interamente il testamento, si presume che lo abbia voluto revocare.
- Cancellazione Parziale: Se le parti residue hanno ancora un senso logico e compiuto, il testamento può restare valido per le disposizioni non toccate.
Tuttavia, nella sentenza in esame, i giudici hanno stabilito che quando la cancellazione è finalizzata a creare un contenuto opposto a quello originario (trasformando una divisione al 50% in un lascito totale a un solo soggetto), non siamo di fronte a una semplice revoca, ma alla creazione di un “nuovo presunto testamento”.
Perché il testamento modificato è nullo?
La Corte ha confermato la nullità del testamento per due motivi principali legati alla forma (Art. 602 e 606 c.c.):
- Difetto di Sottoscrizione: Se le modifiche (cancellature e nuove scritte) non sono chiaramente seguite da una nuova firma che le convalidi, non c’è certezza che quelle alterazioni siano state volute dal testatore.
- Incertezza sulla Data: Se non è possibile stabilire se le cancellazioni siano avvenute nello stesso momento della redazione originale o anni dopo (magari quando il testatore non era più lucido), l’atto decade.
Differenza fra far sparire un testamento, cancellare o modificare un testamento
Dal punto di vista penale, l’occultamento o l’alterazione di un testamento olografo integra il reato di soppressione o occultamento di atti veri (Art. 490 c.p.) e comporta l’indegnità a succedere dell’autore del reato.
Tuttavia, nel caso civile trattato, la domanda di indegnità a succedere (l’esclusione totale del figlio dalla successione) è stata rigettata. Perché?
Il tribunale ha ricordato che per dichiarare un erede “indegno” ai sensi dell’Art. 463 c.c., serve la prova certa che sia stato lui a falsificare o alterare il documento. Nel caso specifico, nonostante i sospetti, non è stato possibile dimostrare con certezza assoluta che le cancellature fossero opera del figlio e non della madre in un momento di confusione.
Risultato: Il testamento è stato dichiarato nullo, ma il figlio non è stato dichiarato indegno. L’eredità è stata quindi divisa al 50% secondo le regole della successione legittima.
Hai dubbi sulla validità di un testamento o sospetti che sia stato alterato?
E’ bene ricordare che ogni questione successoria è delicata, per cui occorre un esame approfondito prima di poter esprimere un parere. Qualora vi troviate ad affrontare l’apertura di una successione e vi sorgano dubbi circa la validità formale della scheda testamentaria — in particolar modo in presenza di un testamento che presenti modifiche o cancellazioni — è fondamentale agire con tempestività affidandosi a professionisti esperti.
Lo Studio Legale Molfino è specializzato nella tutela degli eredi e nelle azioni di impugnazione testamentaria. Contattateci oggi stesso per una consulenza preliminare personalizzata, cliccando qui.
Cappella di famiglia e successione: chi la eredita? e chi può esservi sepolto?
Quando muore il titolare di una cappella di famiglia, oppure uno dei suoi contitolari, chi subentra nella concessione? Chi può essere sepolto nella tomba?
LeggiEreditare un immobile abusivo: cosa fare?
In questo breve articolo andremo ad esporre le difficoltà che sorgono nel caso in cui dovesse capitare di ereditare un immobile abusivo.
LeggiSe si scopre un altro figlio il testamento è ancora valido?
La scoperta o il riconoscimento tardivo di un figlio fino ad allora ignorato o non riconosciuto rappresenta un momento di profonda ristrutturazione delle…
LeggiDesidera fissare un appuntamento?
Lo Studio riceve in Via della Spiga 15, a Milano. Ogni richiesta è trattata con la massima riservatezza.